

Negli ultimi decenni, il settore degli infissi ha subito un’importante evoluzione, anche per quanto riguarda lo spessore dei profili in ALLUMINIO e PVC.
I progressi tecnologici e le esigenze di maggiore efficienza energetica hanno portato allo sviluppo di soluzioni sempre più performanti, che combinano estetica e funzionalità. Ma come sono cambiati nel tempo i profili degli infissi? Vediamolo insieme.
Prima di approfondire l’evoluzione dello spessore, è importante distinguere tra “profilo” e “telaio”.
– Il profilo è la struttura di base estrusa in ALLUMINIO o PVC, che viene utilizzata per costruire le varie parti dell’infisso.
– Il telaio, invece, è l’insieme dei profili assemblati che formano la struttura completa della finestra o della porta, comprendendo sia la parte fissa ancorata al muro che l’anta mobile.
Fino agli anni ’80 e ’90, gli infissi in ALLUMINIO erano caratterizzati da profili piuttosto spessi, necessari per garantire una buona resistenza strutturale.
L’ ALLUMINIO senza taglio termico aveva però un grande svantaggio: disperdeva molto calore, riducendo l’isolamento termico delle abitazioni.
Anche i primi infissi in PVC, pur offrendo migliori prestazioni termiche rispetto all’ ALLUMINIO tradizionale, avevano telai robusti e spesso ingombranti per assicurare la necessaria rigidità.
Con l’avvento della tecnologia del Taglio Termico negli infissi in ALLUMINIO, lo spessore dei profili ha iniziato a ridursi, mantenendo un’ottima resistenza strutturale ma migliorando sensibilmente l’isolamento termico.
Grazie all’inserimento di materiali isolanti tra le camere del profilo, l’ALLUMINIO è diventato una scelta più efficiente dal punto di vista energetico.
Parallelamente, anche i profili in PVC hanno subito un’evoluzione significativa. Le moderne tecnologie di estrusione hanno permesso di realizzare strutture più leggere e con camere interne multiple, riducendo lo spessore esterno senza compromettere le prestazioni.
Oggi, i profili in PVC possono avere spessori ridotti, garantendo comunque elevata stabilità e un eccellente isolamento termoacustico.
Oggi, la tendenza del settore è quella di realizzare profili più sottili ed eleganti, sia in ALLUMINIO che in PVC, per soddisfare le richieste di design contemporaneo e aumentare la superficie vetrata, migliorando così la luminosità degli ambienti.
Gli infissi in alluminio con taglio termico possono avere spessori minimi pur mantenendo elevate prestazioni, mentre i nuovi infissi in PVC offrono strutture leggere ma estremamente resistenti grazie a rinforzi interni.
L’evoluzione degli infissi in ALLUMINIO e PVC ha insomma portato a profili sempre più sottili, senza sacrificare resistenza e isolamento.
Grazie ai progressi nella tecnologia dei materiali, oggi è possibile scegliere soluzioni che combinano estetica, efficienza energetica e durata nel tempo, rispondendo alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità e al risparmio energetico. Per ogni esigenza in questo ambito, non esitare a contattarci!